News
IN PILLOLE
Le ultime notizie dallo Studio

Decreto direttoriale del 28 gennaio 2026 – Transizione 4.0: proroga dei termini per i modelli di completamento
Fonte: Decreto pubblicato sul sito del MIMIT Con il decreto direttoriale del 28 gennaio 2026 è stata stabilita la proroga al 31 marzo 2026 del termine per l’invio delle comunicazioni di completamento relative agli investimenti Transizione 4.0 conclusi entro il 31 dicembre 2025 (codice tributo 7077). Le comunicazioni devono essere trasmesse attraverso il sistema telematico dedicato alla gestione delle istanze, disponibile nella sezione “Transizione 4.0” del sito istituzionale del GSE. Le imprese che hanno già effettuato la prenotazione e la conferma delle risorse, ma non hanno ancora terminato l’iter previsto, potranno completare la procedura presentando la comunicazione entro il 31

Polizze catastrofali: scoperti i danni da ciclone Harry
26 Gennaio 2026, di Anna Fabi – PMI.it Il ciclone Harry ha lasciato danni pesanti e, insieme alle prime stime, sta emergendo un problema ricorrente: molte polizze catastrofali (percepite come a copertura totale) al momento del sinistro si scontrano con definizioni tecniche, esclusioni e limiti economici che riducono o azzerano l’indennizzo. Il problema riguarda molte attività locali e microimprese, per le quali una liquidazione parziale può tradursi in un blocco operativo proprio quando serve ripartire. Che cosa si intende per polizza catastrofale Le polizze contro i danni provocati da eventi catastrofali offrono coperture assicurative pensate per eventi naturali ad alto impatto. Per la maggior parte

Principali scadenze Fiscali per l’impresa
21 gennaio 2026 – Fonte MySolution IN BREVE Il plafond IVA 2026 per gli esportatori abitualiFatturazione immediata e differita: le regoleCompensazione credito IVA 2026 dal 1° gennaioDivieto di fatturazione elettronica ai privati per le prestazioni sanitarieUltima chiamata per il Modello Redditi 2025: scadenza ravvedimento 29 gennaioCompensazione ruoli 2026: la soglia scende a 50.000 euroIper-ammortamento 2026 con percorso d’accesso rigorosoLa rottamazione-quinquiesAncora novità sul trattamento dei contributi Covid-19 ai fini del riporto delle perdite fiscaliAttenzione al recupero dell’IVA sulle procedure concorsuali avviate nel 2025La natura del bollo in fatturaRegistro dei titolari effettivi: novità del D.Lgs. n. 210/2025Coefficienti usufrutto, rendite e pensioni 2026

Cartella di pagamento dopo un controllo formale: valida a tre condizioni
23 Gennaio 2026, di Anna Fabi – PMI.it È valida la cartella di pagamento che riporta gli estremi del controllo formale effettuato dall’Agenzia delle Entrate, anche se non contiene il dettaglio analitico delle singole irregolarità riscontrate. A chiarirlo è la Corte di Cassazione, con una recente pronuncia che rafforza l’orientamento giurisprudenziale in materia di motivazione degli atti della riscossione. La decisione assume rilievo pratico per contribuenti e imprese perché interviene su uno dei profili più frequentemente contestati nelle impugnazioni delle cartelle: la presunta carenza di motivazione a seguito dei controlli formali sulle dichiarazioni. Somme a ruolo dopo un controllo formale Il controllo formale delle dichiarazioni, disciplinato dall’articolo 36-ter

Export italiano, crescita grazie alla diversificazione dei mercati
21 Gennaio 2026, di Anna Fabi – PMI.it In un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche, rallentamento dei mercati maturi e ridefinizione delle catene del valore, l’export italiano continua a mostrare una capacità di tenuta superiore alle attese. Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni hanno registrato una crescita del 3,1%, un risultato che non nasce dall’espansione dei mercati tradizionali, ma da una strategia sempre più orientata alla diversificazione geografica e settoriale. È questo il quadro che emerge dal percorso di confronto con le imprese avviato da SACE nel roadshow “Energie per il futuro dell’export”, conclusosi a Roma dopo otto tappe tra Italia

Principali scadenze per la gestione del personale
19 gennaio 2026 – Fonte MySolution IN BREVE • Le nuove Linee guida per la formazione continua dei Fondi interprofessionali • INAIL: le modalità di pagamento rateizzato dell’autoliquidazione 2025/2026 • INAIL: tutela assicurativa per studenti e personale scolastico • Nuovo bonus mamme: integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli • ISEE: le novità per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione • Ammortizzatori sociali e sostegno al reddito e alle famiglie per l’anno 2026 • Flussi 2026: ripartite dal MLPS le quote per lavoro stagionale • Pubblicato in GU il decreto di riparto delle risorse del

Assunzione disabili: in scadenza l’invio del prospetto informativo
21 Gennaio 2026, di Teresa Barone – PMI.it I datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno 15 dipendenti hanno tempo fino al 31 gennaio per adempiere all’obbligo di invio del prospetto informativo relativo all’assunzione di lavoratori con disabilità e appartenenti alle categorie protette. L’adempimento è previsto dalla normativa sul collocamento mirato e serve a consentire la verifica del rispetto degli obblighi occupazionali in capo alle aziende. Il prospetto va trasmesso esclusivamente in modalità telematica. Cos’è il prospetto informativo e quando va inviato Il prospetto informativo è una dichiarazione della situazione occupazionale dell’azienda, finalizzata a verificare il rispetto delle quote di riserva per l’assunzione di lavoratori disabili e di altre categorie protette. L’invio è obbligatorio entro il

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026
22 Gennaio 2026, di Barbara Weisz – PMI.it Dopo una Legge di Bilancio 2026 che si era limitata a rifinanziare il Fondo di Garanzia PMI senza intervenire sulle modalità operative, il decreto Milleproroghe chiarisce il quadro per l’intero anno. Le percentuali di copertura e le condizioni di accesso restano invariate rispetto al 2025, stabilizzando le regole applicabili alle imprese che richiedono credito nel 2026. Plafond e perimetro del Fondo Garanzia PMI nel 2026 La Legge di Bilancio 2026 ha fissato il limite massimo degli impegni assumibili dal Fondo di Garanzia PMI in 140 miliardi di euro. Il plafond tiene conto sia delle garanzie in

Concordato preventivo: sanzione alle aziende in crisi per IVA omessa
20 Gennaio 2026, di Anna Fabi – PMI.it L’ammissione al concordato preventivo non costituisce una causa di giustificazione per omesso versamento IVA. Anche in presenza di una procedura concorsuale, il mancato pagamento dell’imposta resta sanzionabile secondo la disciplina ordinaria. Il chiarimento della Corte di Cassazione, fornito con la sentenza n. 35938 del 4 novembre 2025, punta l’attenzione sulla gestione dei flussi IVA nelle fasi di tensione finanziaria. Il principio affermato dalla giurisprudenza La giurisprudenza ha chiarito più volte che lo stato di crisi dell’impresa e l’accesso al concordato preventivo non eliminano l’obbligo di versare l’IVA dovuta. L’imposta sul valore aggiunto, infatti, rappresenta un tributo che
