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Le ultime notizie dallo Studio

Flat tax 2026 lavoro dipendente: tutte le misure in busta paga
5 Febbraio 2026, 20:00, di Barbara Weisz Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) dal 1° gennaio diventano operative le nuove formule di flat tax per i dipendenti. Le misure riguardano voci specifiche della busta paga, come il lavoro notturno e i festivi, ma anche gli incrementi stipendiali legati ai rinnovi contrattuali. Risulta inoltre potenziata la tassa piatta sui premi di produttività, incentivando la contrattazione di secondo livello, mentre per i fringe benefit restano confermate le regole già previste nel 2025. Detassazioni in busta paga 2026: le aliquote Le agevolazioni fiscali per il lavoro dipendente sono state confermate nel testo definitivo della

Transizione 5.0 nel 2026: le scadenze imminenti e il rebus degli incentivi
6 Febbraio 2026, 10:02, di Anna Fabi Il piano Transizione 5.0 entra in una fase cruciale in questo avvio di 2026, tra scadenze imminenti per le vecchie comunicazioni e un’incertezza diffusa sulla disponibilità di nuove risorse. Per le imprese che hanno già avviato i progetti, la priorità è farsi approvare le domande già ritenute ammissibili. Intanto, il mercato attende intanto risposte chiare sulle regole di raccordo tra il vecchio paradigma 4.0 e i nuovi obiettivi, necessari per non perdere l’accesso alle agevolazioni. In scadenza la conferma bonus 5.0 già prenotati Dal 30 gennaio 2026, il GSE ha ufficialmente abilitato le funzionalità per l’invio delle “comunicazioni di conferma del

Principali Scadenze per la Gestione del Personale
5 febbraio 2026 Fonte MySolution IN BREVE • Definiti dall’AE i codici tributo per l’imposta sostitutiva sulle indennità turno, per lavoro notturno e nei giorni festivi • Istituiti dall’AE i codici tributo per l’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi previsti dai rinnovi dei CCNL • Bonus ZES: i chiarimenti esplicativi dell’INPS • Gestione separata: le aliquote contributive su redditi e compensi per l’anno 2026 • Lavoratori domestici: l’importo dei contributi dovuti per l’anno 2026 • INPS: determinazione per l’anno 2026 del limite minimo di retribuzione giornaliera • INPS: il nuovo massimale per i trattamenti a sostegno del reddito per l’anno 2026

Rassegna Normativa e Scadenze
4 febbraio 2026 IN BREVE La nuova rottamazione-quinquies 2026Rivoluzione ESG: dal 2026 il profilo di sostenibilità diventa determinante per l’accesso al creditoL’EBITDA AdjustedLe scadenze LIPE 2026Auto aziendali a uso promiscuo: quando il contributo del dipendente è imponibileFinanza agevolata 2026: una guida ai Bandi per l’avvio di nuove attività imprenditorialiEx frontalieri, via libera al regime impatriati: cosa dice l’Agenzia delle EntrateAggiornato il portale bonusfiscali.enea.it per i dati 2026Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: online la Guida delle EntrateCampagna di phishing che sfrutta il logo AdE per rubare le credenziali SPID APPROFONDIMENTI Rottamazione-quinquies 2026: una nuova frontiera per la definizione agevolata tra rigore

Come correggere o revocare la domanda di rottamazione quinquies entro il 30 aprile 2026
29 Gennaio 2026, di Teresa Barone – PMI.it Il 30 aprile 2026 è la data ultima per poter modificare o annullare la domanda di adesione alla Rottamazione -quinquies. Con questa opzione, i contribuenti hanno la possibilità di correggere eventuali errori nei dati, rivedere il piano di rateizzazione o persino eliminare carichi fiscali specifici. La revoca totale permette di annullare la richiesta, ripristinando la situazione fiscale originaria, ma deve essere fatta entro la scadenza stabilita. Le principali cause di rettifica Esistono diverse ragioni per le quali un contribuente potrebbe dover rettificare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies. Come rettificare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies Il processo di rettifica deve essere

Rottamazione cartelle locali: la definizione agevolata 2026 nei Comuni
28 Gennaio 2026, di Anna Fabi – PMI.it Accanto alla rottamazione-quinquies delle cartelle statali, la Legge di Bilancio 2026 ha riaperto uno spazio autonomo per la definizione agevolata delle entrate locali. Regioni, Province e Comuni possono infatti introdurre proprie forme di sanatoria su tributi e entrate patrimoniali, secondo regole distinte rispetto a quelle applicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Si tratta di uno strumento che non opera in automatico ma che richiede una scelta esplicita dell’ente locale, tramite l’approvazione di un regolamento dedicato. La misura è stata pensata come intervento straordinario per favorire il recupero di crediti difficilmente esigibili e ridurre il contenzioso, nel rispetto degli

Richiesta dati per la Dichiarazione IVA 2026
Fonte: MySolution Lettera per il Cliente 27 gennaio 2026 RICHIESTA DATI PER LA DICHIARAZIONE IVA 2026 [Carta intestata dello Studio] OGGETTO: Dichiarazione IVA 2026 (periodo d’imposta 2025). Vi trasmettiamo alcuni fogli di lavoro relativi alla predisposizione della dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2025. I modelli allegati dovrebbero essere restituiti al nostro Studio compilati ed accompagnati dall’altra documentazione richiesta. Ricordiamo che sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA tutti i titolari di partita IVA che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali. Attenzione: Quest’anno (2026 con riferimento ai dati IVA 2025) la dichiarazione IVA deve essere presentata esclusivamente in

Crediti 730 ai dipendenti: compensazione F24 ammessa anche con ruoli aperti
28 Gennaio 2026, di Teresa Barone – PMI.it Nel 2026 i datori di lavoro che agiscono come sostituti d’imposta possono continuare a recuperare tramite modello F24 le somme anticipate ai dipendenti a titolo di rimborsi da modello 730, anche in presenza di debiti iscritti a ruolo superiori alle soglie che bloccano la compensazione orizzontale. Si tratta di un chiarimento rilevante nel contesto della stretta sulle compensazioni fiscali 2026, perché distingue in modo netto il recupero dei rimborsi 730 dalle ordinarie compensazioni tra crediti e debiti tributari. Perché i rimborsi 730 non rientrano nei limiti alla compensazione Il recupero in F24 dei rimborsi erogati ai dipendenti non costituisce una compensazione

ISEE 2026: documentazione necessaria, nuove regole di calcolo e impatti sulle prestazioni di inclusione sociale
Fonte: MySolution Lettera per il Cliente del 23 gennaio 2026 ISEE 2026: DOCUMENTAZIONE NECESSARIA, NUOVE REGOLE DI CALCOLO E IMPATTI SULLE PRESTAZIONI DI INCLUSIONE SOCIALE [Carta intestata dello Studio] OGGETTO: ISEE 2026 – Documentazione necessaria, nuove regole di calcolo e impatti sulle prestazioni di inclusione sociale Premessa Con la presente intendiamo fornirLe un quadro aggiornato e operativo in merito alla predisposizione dell’ISEE 2026, alla luce delle recenti novità normative entrate in vigore dal 1° gennaio 2026, che incidono in modo significativo sul calcolo dell’indicatore e sull’accesso alle principali misure di inclusione sociale e di sostegno alle famiglie. L’ISEE rappresenta, infatti,
